mercoledì 25 luglio 2012

NEW LOOK

Considerando i numerosi account a mio nome presenti online e l'inutilità di avere un blog unicamente dedicato ad un vecchio progetto, vorrei ricominciare utilizzando questo spazio per mostrare alcuni servizi di matrimonio che non avrebbero la misura necessaria su altri siti che uso più sommariamente come portfolio.

martedì 13 luglio 2010

DOUBLE- FACE

Progetto di fotografia di ritratto.
“Drag Faces” nasce come progetto di catalogazione e insieme indagine, ricerca scientifica unita al desiderio di riprodurre con una tecnica di costruzione del ritratto di posa, dei soggetti nell’ambito del loro aspetto “verosimile” e quindi più vicino al possibile, al reale ma allo stesso tempo privo di shock visivo da flash circolare, (usato nella fotografia scientifica per eliminare le ombre intorno agli oggetti).
Desiderio di rigore scientifico unito alla ricerca di una velata tonalità affettiva. La presenza del fotografo, credo sia inscindibile da qualsiasi risultato fotografico ma la ricerca condotta in questo caso è sulla possibilità di mettersi da parte, di essere regista solo a metà e lasciare alle capacità di scelta e d’interpretazione del soggetto la riuscita della posa e dell’espressione.
Poste due luci a 45° rispetto al soggetto, nel tentativo di eliminare il più possibile le ombre e quindi l’interpretazione personale del fotografo, il soggetto è libero di esprimersi all’interno di un set controllato.
L’ambiguità è al centro del lavoro; la figura del doppio, della doppia personalità, dell’individuo e del suo alter-ego, puro e impuro, omogeneo e ibrido,
volto individuale e volto sociale.
La scelta del momento giusto per lo scatto giusto avviene con l’unica attesa del rilassamento muscolare del viso; col raggiungimento della perdita di rigidità del soggetto in posa, (e per questo è indispensabile la pazienza), che subito dopo, nella libertà di espressione, sarà quasi il solo a decidere che idea dare di se stesso; innesto metafisico, alter-ego/avatar, identità mutante e moltiplicazione dell’IO e insieme ricerca di una somiglianza al reale che implica credibilità, inconfutabilità el reale stesso.
La contrapposizione di due identità comunicanti trasmessa dallo stesso corpo, veicolata dall’individuo maschile/femminile in alternanza, crea confusione di ruoli.
Il dubbio sulla finzione dell’uno o dell’altro scardina l’ipotesi stereotipata che il “comune” sia anche il “più possibile”.
Fusione che da inadeguatezza e sfocia nell’ “iperdonna”, alter-ego simulato ma che assume tanta importanza nel soggetto quanta ne ha l’identità stessa, diventando anch’essa simbolo di un sentire con sentimento.
L’alter-ego può permettersi di esprimere ciò che all’identità primaria non è concesso e nel caso della Drag Queen, oltre che immagine lavorativa, forza e indipendenza; un secondo IO di aria familiare ma mai uguale al I, creato e allo stesso tempo creatore di punti di vista.

Ho cercato i miei soggetti in internet, perlopiù attraverso email e chat di facebook. Alcuni non hanno mai risposto, altri invece si sono mostrati interessati sia al progetto sia alla possibilità di avere qualche scatto da poter utilizzare per il loro lavoro, (do ut des). Questi ultimi mi hanno contattata e sono venuti nel mio piccolo studio a posare. Non sapevo nulla di loro. Non li avevo mai visti prima se non nelle foto dei profili online. E’ un work in progress; non penso di averlo terminato e andrà avanti finchè non avrò un numero sufficiente di ritratti da confrontare per la mia ricerca di autenticità.
Non ho diretto il set proprio per lasciare libero spazio all’espressività di ogniuno.
Il set viene composto all’inizio con due luci a 45° con velina Diffusion, dopodichè non viene più toccato; lamacchina è pressochè nella stessa posizione e il soggetto è seduto nello stesso punto prima e dopo il trucco con l’unica mia richiesta, a fare da traccia, che faccia ciò che vuole davanti all’obiettivo e con i tempi più spontanei che esistano ma alla condizione che le pose esprimano l’autenticità del personaggio che posa.
Se posa l’uomo quatidiano, la richiesta è quella di semplicità e spontaneità senza finzione; se invece posa il suo doppio, la drag-queen, la richiesta è quella di pose che esprimano la “personalità del personaggio”.
E’ qui che avviene la contaminazione; è vero che in un ritratto soltanto non si può ottenere l’esplicazione del carattere e della personalità del soggetto, che in quel caso sarà solo il ritratto di un soggetto e non il soggetto stesso, tuttavia, credo che in questi 2 ritratti si possa ricercare la verità nella finzione e la finzione nella verità.

“QUEL CHE STAVO DICENDO E’ CHE COSTA MOLTO ESSERE AUTENTICHE, SIGNORA MIA, E IN QUESTA COSA NON BISOGNA ESSERE TIRCHIE, PERCHè UNA è TANTO PIù AUTENTICA QUANTO PIù ASSOMIGLIA ALL’IDEA CHE HA SOGNATO DI SE STESSA”

Dal monologo di Agrado
“Tutto su mia madre”
P. Almodovar.

lunedì 24 maggio 2010

LONDON DRAG QUEEN E MISS VICKY PER DRAG-FACES

London Drag Queen

LONDON DRAG

(nella foto Davide AKA London Drag Queen)


Un Grosso Grazie a London Drag e Miss Vicky che mi hanno permesso di arrivare a quota 7 !!! Ora necessito di Drag King, almeno 3, fatevi avanti!!!
Spero di arrivare presto a quota 10 e poter finalmente stampare i primi pannelli, vorrei tanto veder ultimato questo lavoro almeno in parte, chissà, magari con una bella mostra :D
un abbraccio a tutti.


Miss Vicky

miss vicky

(nella foto Miss Vicky)

domenica 31 gennaio 2010

Andre Superstyle e Miss Bragaa per Drag Faces

Christian, miss Bragaa
(Nella foto Christian AKA Miss Bragaa)

Un GRAZIE di cuore alla BRAGAA e ad ANDREA Superstyle per la loro collaborazione, per la loro umiltà e simpatia.
é passato così un altro giorno di shooting, il progetto che sembrava procedere lentamente sembra finalmente aver ingranato la marcia, molte persone mi hanno risposto, altre mi hanno solo scritto o lasciato commenti, sono davvero felice che molti siano interessati al mio lavoro; ora l'unico ostacolo sembra essere il preventivo folle che mi è stato fatto per i pannelli lenticolari ma supererò anche questa... intanto se qualcuno ha dei suggerimenti sulla ricerca sponsor in previsione di una mostra futura BEN VENGANOOO!!!
grazie a tutti quelli che leggono e a quelli che guardano e basta,
come sempre siete adorabili!

Andrea Superstyle
(Nella foto Andrea AKA Andrea Superstyle)

lunedì 25 gennaio 2010

Nicole Cartier e Maya Luna per Dragfaces

Nicole Cartier
(Nella foto, Marco AKA Nicole Cartier)

Cari lettori,
(so che siete pochi, ma è divertente comunque)
finalmente posso presentarvi i nuovi ritratti, si tratta di Nicole Cartier, bellissima ed alegante e la spumeggiante e conturbante Maya Luna che si sono prestate per gli scatti con grande gentilezza, simpatia e voglia di mettersi in gioco.
Ci siamo divertiti un sacco io Nicole e Maya-Luna (ritratto sotto).
Ora vorrei davvero ringraziare tutti coloro che su facebook hanno risposto al mio "appello", tutti coloro che mi sostengono nel progetto e pensano che valga la pena di impegnarsi per farlo espandere e soprattutto le Drag che mi hanno confermato la loro disponibilità.
UN GRANDE GRAZIE DI CUORE, SIETE STUPENDI TUTTI



(Ah ovviamente come sempre qua sotto trovate le anteprime flickr, dove potete vedere gli scatti singoli ad una risoluzione migliore <3 )

Maya Luna
(Nella foto Renato AKA Maya Luna)

martedì 22 dicembre 2009

Drag Faces

simon ravizza
Simon Ravizza nella foto.
(per le foto singole cliccate sul profilo flickr infondo alla pagina)

Ecco il nuovo progetto fotografico sui volti delle Drag Queen.
Sto cercando Drag Queen che abbiano voglia di mostrare entrambi i propri volti, quello quotidiano e quello di spettacolo...Ho scelto la drag queen e non un'altra figura di spettacolo ovviamente perchè più legata al mondo gay, e perchè spesso per questo motivo non viene considerata al pari di altri artisti.
... e poi mi son sempre chiesta come fossero i volti quotidiani delle drag queen, che professione svolgono di giorno, se ne hanno una oltre il palcoscenico, e quale sia il loro aspetto meno "gioioso" quando non sono Lei...
L'ho fatto in un modo molto delicato,sterile, che sperò abbia come unica finalità quella di aprire una comunicazione diretta tra osservatore e soggetto ritratto.
Davanti ad una foto si può sostare per parecchi minuti, anche per ore a volte, riconoscersi in uno sguardo o esserne affascinati... quale migliore occasione anche per chi non apprezza questo genere artistico per andare al di la del pregiudizio e scoprire dei volti umani senza etichette...
Mi rendo conto che quasi tutti son costretti ad avere un normalissimo lavoro durante il giorno ma non abbiate paura, fare la Drag-Queen è arte e non dovreste aver timore che qualcuno sappia chi siete.
Per chiunque fosse interessato chiamatemi: 349-2171372

Il ragazzo sopra è l'affascinante artista Simon Ravizza che mi ha gentilmente concesso gli scatti e io ne sono molto onorata.
Un Grazie speciale a tutti quelli che mi stanno aiutando a portare avanti il progetto, spero che al termine si possa festeggiare tutti insieme ad un vernissage.

lunedì 21 dicembre 2009

Ciao a tutti, visto che è il primo post su questo nuovo ed ennesimo blog voglio tranquillizzare tutti quelli che riceveranno gli aggiornamenti dicendo che non si tratta di una valvola di sfogo per le serate nevose...

Diciamo che in questo modo presenterò un po' il mio lavoro e un po' cercherò di ricordare a me stessa perchè lo faccio heheh d'altra parte so bene che nel tentare di portare a termine un progetto spesso scatta il dubbio sulla propria credibilità... e quindi, forse documentando e attendendo nuovi sostenitori manterrò anche la mia fiducia in me stessa ad un buon livello...
Sapete, soprattutto quando è da molto che si compiono piccoli passi per arrivare ad una conclusione capita che ci si dimentichi da dove si è partiti per un attimo ... Così dovrei ricordare almeno...